Disegno tecnico caldaia meb meccanica

CARATTERISTICHE

Caldaie a biomassa: legna, pellet, granulati vari e combinate legna-pellet

Le caldaie sono collegate all’impianto termoidraulico domestico e vanno a sostituire le classiche caldaie a metano. Il meccanismo di funzionamento è lo stesso, la differenza sta nel tipo di combustibile a legna o a pellet.

Come le stufe dispongono di un serbatoio detto silo o magazzino dal quale si alimentano automaticamente prelevando il combustibile e si distinguono per grandi e piccole capacità. Funzionano come le caldaie convenzionali: riscaldano l’acqua che irradiandosi nei radiatori (termosifoni) trasporta il calore in tutta la casa. Installando un piccolo serbatoio, queste caldaie possono provvedere alla produzione di acqua calda sanitaria. Il serbatoio pellet contiene fino a 45kg di materiale.

Risparmiare con detrazioni fiscali e incentivi

Cerchi una caldaia a biomassa per riscaldare la tua casa?

Dal 31/05/16 è entrato in vigore il cosiddetto “Conto Termico 2.0”, che rispetto al precedente Conto Energia inaugurato del 2013 prevede alcune semplificazioni e l’ampliamento degli interventi incentivabili. Si tratta sempre di un contributo in denaro concesso per l’acquisto di stufe, termocamini e caldaie che rispondano a particolari requisiti e che siano installate in sostituzione di alcune tipologie di impianti di riscaldamento già esistenti.

Non si tratta di una detrazione fiscale, ma di un incentivo erogato direttamente dal GSE al richiedente in un’unica soluzione nel caso di un contributo minore o uguale a 5.000 €, quindi praticamente in tutti i casi di stufe, termostufe, termocamini, caldaie e bollitori.

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Detrazioni fiscali del 50 %

Come stabilito dall’art. 16-bis, comma 1, lettera h del TUIR, è possibile detrarre il 50% del costo complessivo dei lavori, intesi come costo del generatore di calore, costo degli accessori, costo realizzazione impianto evacuazione dei fumi, costo manodopera, ecc… Non è necessaria una vera e propria ristrutturazione (opere murarie).

È necessario, che il generatore di calore abbia un rendimento superiore al 70%. È necessario che l’installazione sia eseguita a regola d’arte con il rilascio della Dichiarazione di Conformità DM 37/08 (prevista e obbligatoria per legge). Non sono previsti particolari adempimenti burocratici. L’accredito avviene in 10 rate annuali sotto forma di detrazione dall’imponibile lordo IRPEF.

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Detrazioni fiscali del 65%

È possibile detrarre il 65% del costo sostenuto per la sostituzione o nuova installazione di un generatore di calore. È necessario che il generatore di calore abbia un rendimento non inferiore all’85%  (punto 1 dell’allegato 2 del DLgs 28/2011). È necessaria la conformità alle classi di qualità A1 e A2 delle norme UNI EN 14961-2 per il pellet e UNI EN 14961-4 per il cippato (punto 2 dell’allegato 2 del DLgs 28/2012). È necessario che sia il generatore di calore che la biomassa rispettino le normative locali. È necessaria la Dichiarazione di Conformità DM 37/08 (prevista e obbligatoria per legge). È necessaria una certificazione redatta da un tecnico abilitato attestante i requisiti tecnici previsti e la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici.

L’accredito avviene in 10 rate annuali sotto forma di detrazione dall’imponibile lordo IRPEF.

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